"Stai con i piedi per terra!". Una voce dalla terra arrivava fino al cielo a SEMINO PER ARIA, un piccolo fagiolino con la pelle di cristallo abitante in una nuvola rosa nata da un raggio di sole al tramonto. Era nato dall'etere e non poteva germogliare come gli altri semini, però era più vicino a Dio e poteva sentire meglio la Sua voce e riflettere la Sua Luce.
Una tempesta di voci arrivò alle sue orecchie "Stai con i piedi per terra! SEMINO PER ARIA, siamo la tua famiglia di piante e semini, chiedi a Dio di farti tornare da noi con un fulmine, così potrai germogliare e portare frutto! se resti lì morirai!"
Semino, preoccupato, rimuginava queste parole che non gli davano pace "che cosa ci faccio sopra una nuvola rosa in mezzo all'etere?" La sua forma non era adatta a quella eternità. Cominciò a dubitare di Dio, a chiederGli perchè lo aveva fatto così strano; iniziò ad implorarlo di rimandarlo sulla terra per essere piantato, crescere e dare i frutti come gli altri semini.
"Signore, perchè sono nato così?" E Dio rispose " Prima di essere nato mi avevi chiesto di farti stare più vicino a me e ti ho dato una pelle di cristallo per riflettere i raggi solari", e SEMINO PER ARIA "Ma come posso germogliare e portare frutto in una nuvola rosa?" , e Dio "Tu sei un semino speciale puoi aiutare a crescere tanti semini con i tuoi raggi, la tua fecondità è diversa".
Non riusciva a convincersi di quella bellezza e cominciò a ribellarsi. Voleva tornare in terra a tutti i costi. Si mise contro Dio e invocò un fulmine che lo rimandasse dalla sua famiglia di semini. Dio lo lasciò fare.
SEMINO PER ARIA fu accolto dai suoi con grande gioia e festa, un tripudio di applausi di fiori e piante. Finalmente poteva essere seminato in terra, crescere e prosperare come gli altri semini.
Lo zio pianta la sera della festa arrivò a dargli le istruzioni per la semina del giorno dopo; doveva prepararsi ad essere nascosto sotto terra ed essere innaffiato. L'attesa per la germinazione sarebbe stata lunga. SEMINO PER ARIA era tranquillo e speranzoso.
All'indomani si preparò tutto contento, era sicuro di aver fatto la cosa giusta. Entrò nella terra, fu innaffiato e rimase fermo.
Passò il tempo necessario, ma non spuntava niente. Settimane e poi mesi, SEMINO PER ARIA non germogliava. Iniziò a sentirsi male, imprigionato, non riusciva più a respirare. Cominciò a gridare a Dio, ma Dio non rispondeva. Urlava. E niente, silenzio assoluto.
Un giorno un verme strisciante si avvicinò "ora chiami il tuo Dio? non ti risponde?? ahahaha; chiama, chiama, ahahah, le voci che sentivi per farti tornare in terra non venivano dalla tua famiglia, ero io ahahaha; ho poteri magici e posso trasformare la mia voce, sei caduto in trappola e adesso morirai. "No, non voglio morire!!" replicava SEMINO PER ARIA respirando male e piangendo. Il verme sogghignando "si morirai, la tua pelle di cristallo non può germinare dentro la terra ahahahaha; non te ne eri accorto prima?? ora solo Dio può tirarti fuori, sei entrato nel mio incantesimo e sei destinato a morire isolato ahaha".
Semino, disperato, continuava a gridare a Dio, ma nessuno rispondeva. Dentro di sè cominciava a capire di aver sbagliato. Aveva rinnegato l'identità che Dio gli aveva dato e che lui in fondo aveva chiesto. Gocce di pentimento scendevano. Le lacrime erano diventate la sua linfa. Il pianto lo nutriva, era diventato la sua vita. Doveva restare nel buio.
Dopo qualche tempo gli apparve un angelo in sogno: SEMINO PER ARIA! Non perdere la speranza, Dio si ricorda sempre dei suoi figli amati. Prega, anche se sei nell'oscurità, il tuo pianto ti libererà! Abbi fede! Infatti una mattina si svegliò diverso, le lacrime avevano creato un buchino nel cristallo e tutta la loro acqua era scesa in terra. Dalla nuvola rosa un raggio di luce scese e gli disse:"il tuo dolore può essere trasformato in gioia, ma devi avere fede in Dio, se vuoi, puoi tornare con me nella nuvola rosa oppure toglierti il cristallo che Dio ti ha dato e restare sottoterra per diventare pianta.
SEMINO PER ARIA non ebbe alcun dubbio chiese di tornare nella sua nuvola rosa. Non poteva pensare di non avere più la sua pelle di cristallo. Dio lo accolse a braccia aperte: "sono felice che hai capito e che sei tornato, questo è il posto per te, questa è la tua casa". SEMINO PER ARIA gli chiese di perdonarlo per aver avuto sfiducia nei Suoi confronti e per aver dubitato di Lui.
Un arcobaleno scese dalla nuvola rosa a irradiare milioni di raggi e colori alla terra. Tantissimi semini germogliarono e portarono frutto, tra cui anche un semino nato nella terra delle sue lacrime.

Commenti
Posta un commento